Rivarolese-Valdivara: il ricorso dei genovesi, la replica levantina

Parola al Giudice Sportivo
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Una partita che "sforerà" i canonici 90' di gioco, questo Rivarolese-Valdivara 5 Terre. Il pareggio per 1-1 sancito sul campo, infatti, dovrà passare dall'avallo del Giudice Sportivo prima di poter essere considerato definitivo. La società genovese infatti ha preannunciato che presenterà ricorso a causa della posizione di tre ragazzi schierati in campo dal Valdivara durante il match. Stiamo parlando di Iroanya Chokwejemeka, Ejaloniby Abiolabantole, Olonisakin Taiwohamid, tre ragazzi di nazionalità nigeriana (quindi extracomunitari) i quali avrebbero preso parte all'ultimo Torneo di Viareggio con la maglia della squadra nigeriana dell'Abuja e, secondo la tesi sostenuta dalla Rivarolese, non avrebbero potuto farlo se non precedentemente tesserati per la Federcalcio del loro paese.

Per questo, sempre secondo quanto sostengono quelli della Rivarolese, il Valdivara 5 Terre avrebbe "sforato" il limite di due calciatori extracomunitari tesserabili. L'unico requisito che permetterebbe infatti di superare questo limite, tesserandone quindi tre, è il fatto che almeno uno di essi non sia effettivamente mai stato tesserato né in Italia né all'estero, in nessuna federazione calcistica. Il rispetto di quest'ultimo vincolo, infatti, avrebbe effettivamente permesso al Valdivara di tesserare e schierare in campo un terzo giocatore extracomunicatario.

Stamani è arrivata la risposta ufficiale del Valdivara 5 Terre che, tramite il proprio ufficio stampa, ha fatto sapere che «l’A.s.d. Valdivara 5 Terre dichiara di aver operato nell’assoluta regolarità nel tesseramento e nell’impiego  dei tre calciatori di nazionalità nigeriana, come dimostrano le carte federali ed i regolamenti e di essere pronto a rispondere alla giustizia sportiva qualora venga chiamata in causa».

Marco Innocenti