Marselli: «Testa all'Albenga ma orecchie tese su Rivarolese-Voltrese»

Rapallo Ruentes, salvezza a un passo
Rapallo Ruentes, salvezza a un passo
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Se il campionato finisse oggi, il Rapallo Ruentes di Davide Marselli sarebbe salvo. Un risultato davvero impensabile alla fine del girone d'andata, quando la squadra non solo aveva girato a 13 punti e in penultima posizione, ma era anche la seconda peggior difesa e il secondo peggior attacco dell'intero campionato, con 27 gol presi e 14 segnati. Oggi, con ancora due giornate da disputare, i punti messi in carniere nel girone di ritorno sono già 20 e l'attacco ha decisamente cambiato marcia segnando altri 23 reti. E domenica potrebbe arrivare il timbro ufficiale sul visto per restare in Eccellenza anche nella prossima stagione.

«Andremo ad affrontare l'Albenga - spiega mister Davide Marselli - un'ottima squadra, con giocatori di grande livello come Bertuccelli e Rossi ma la partita che seguiremo a distanza è sicuramente quella fra Rivarolese e Voltrese. Ad oggi, i punti che ci separano dalla Voltrese sono 7 e quindi saremmo salvi. Se dovessimo riuscire ad arrivare a +10, i giochi sarebbero chiusi e avremmo centrato un'incredibile salvezza diretta. E a quel punto, l'ultima giornata contro la Sammagheritese sarebbe solo una passerella».

Il cambio di allenatore, col suo arrivo sulla panchina del Rapallo a stagione iniziata, un girone d'andata di sofferenza, la rivoluzione sul mercato invernale e ora l'obiettivo salvezza a portata di mano. Come giudica la vostra stagione? «Diciamo che, quando sono arrivato, ho ovviamente trovato la squadra ormai costruita e, pur avendo diversi dubbi sul fatto che si potesse arrivare in fondo con quella rosa, non abbiamo potuto fare granché. A dicembre, poi, ho trovato grande disponibilità nel presidente e ci siamo mossi molto sul mercato per cambiare volto a questa squadra. E ci siamo riusciti, portandola a cambiare decisamente passo. Va anche detto, però, che specialmente nel girone d'andata abbiamo subito diverse situazioni arbitrali sfavorevoli. Penso al 3-2 in casa col Moconesi, con pali, traverse e rigori negati, oppure contro la Sammargheritese, con un rigore assurdo assegnato ai nostri avversari al 94' e 2-1 per loro».

Marco Innocenti