Rita Valle: «Una serata da sogno, una vittoria per Stefano Castellaro»

Dedica speciale per il Val Lerone
Dedica speciale per il Val Lerone
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Vittoria sofferta, voluta fino alla fine e poi conquistata con le unghie e con i denti ma soprattutto con i riflessi di un portiere come Giacomo Lanteri e con la freddezza di chi ha calciato i rigori decisivi. Ma in casa Val Lerone questa Coppa Liguria è più che mai il premio ad un lavoro che arriva da lontano ed ha anche un nome e un cognome: quello di Stefano Castellaro.

«E' stata una serata magnifica - commenta la presidente del Val Lerone, Rita Valle - Il giusto premio al lavoro di tutti questi anni. Perché questa vittoria è tutta di questo gruppo, se la sono proprio voluta, cercata e portata avanti. Sono stati veramente bravi perché fino all'ultimo non hanno mai mollato, anche dopo essere passati in svantaggio nel primo tempo. Io ho avuto la certezza di averla vinta quando siamo andati ai rigori, perché conosco il nostro portiere Lanteri: è uno che ci mette tutto, è una "bestia" e difatti poi ne ha parati ben due, però tutti non hanno mai mollato, nonostante anche facesse un freddo terribile ieri sera. E' stato anche il premio al lavoro di mister Granone e mister Klun che hanno saputo mettere il fiocco più bello possibile su quello che è stato fatto in tutti questi ultimi anni. Ci siamo fatti scappare qualche playoff, siamo arrivati spesso vicini a vincere qualcosa ma stavolta ce l'hanno fatta. E credo che in una serata come quella di ieri non potevamo non dedicare questa vittoria al nostro Stefano Castellaro. D'altronde, lui e il suo ricordo sono un po' il vero motivo per cui questa squadra esiste. Io infatti anche ieri sera ho chiesto il suo aiuto per spingere i ragazzi a questa vittoria e puntualmente è arrivato. La squadra nasce per lui, gioca per lui, visto che molti dei suoi migliori amici sono ancora tutti lì in campo e giocano per lui».

Marco Innocenti